• Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
Avvocato Maria Graziella Serra
379.2625857

Avvocato Alghero | Maria Graziella Serra | Diritto Civile, Famiglia, Lavoro | La Tua Tutela Legale

Al Vostro Fianco per Difendere i Vostri Diritti

  • Home
  • Chi sono
  • Attività
    • Diritto di Famiglia Alghero
    • Diritto Civile Alghero
    • Diritto del Lavoro Alghero
    • Diritto della Previdenza Alghero
    • Diritto Condominiale Alghero
    • Gratuito Patrocinio
  • Blog
  • Contatti
    • Informativa privacy ai sensi degli artt. 13-14 del Regolamento Europeo “Privacy” (GDPR)
  • 379.2625857
  • Chiama per fissare un appuntamento
Home » Diabete 1 e indennità di accompagnamento

Ott 06 2018

Diabete 1 e indennità di accompagnamento

IL MINORE DI ETA’ INFERIORE AI 14 ANNI AFFETTO DA DIABETE TIPO 1 INSULINO DIPENDENTE HA DIRITTO ALL’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO.

Minori diabete di tipo 1 e indennità di accompagnamento

Si è conclusa positivamente la vicenda,  da me seguita quale avvocato dell’INCA, di un minore, non ancora quattordicenne, affetto da diabete tipo 1 insulino dipendente, a cui l’INPS aveva revocato l’indennità di accompagnamento in precedenza concessa.

Il giudice del Tribunale di Sassari, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 515/2018, ha infatti ripristinato l’indennità di accompagnamento in favore del minore, da poco undicenne, evidenziando come il minore necessita di un “livello elevato e continuo di assistenza” non essendo in grado, a causa della patologia di cui è affetto, di alimentarsi da solo e di accorgersi e avvisare gli adulti dell’insorgere di una crisi ipoglicemica.
Secondo il giudice, non esclude il diritto al beneficio il fatto che il difetto di autonomia si manifesti solo in alcune fasi del giorno avendo egli fatto proprio l’orientamento della Cassazione, che con l’ordinanza n. 2600 del 31.1.2017, ha così statuito in merito alla nozione di incapacità continua:”la nozione di incapacità continua di compiere autonomamente le comuni attività del vivere giornaliero comprende anche le ipotesi in cui la necessità di far ricorso all’aiuto di terzi si manifesta nel corso della giornata ogni volta che il soggetto deve compiere una determinata attività della vita quotidiana per la quale non può fare a meno del suddetto aiuto, per cui si alternano momenti di attesa, qualificabili come assistenza passiva, a momenti di assistenza attiva”.
Va peraltro precisato che tale orientamente parrebbe ravvisabile anche nelle linee – guida redatte dalla Commissione Medica superiore dell’INPS, a firma del Prof. Massimo Piccioni.

Tribunale di Sassari, Sezione Lavoro, sentenza n. 515/2018

Studio Legale Avv. Maria Graziella Serra
Via Sassari 6, 07041 Alghero (SS)
379 262 5857
Scrivimi una Email

Written by Avv. Maria Graziella Serra · Categorized: diritto civile

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Alfredo Camarilla dice

    19 Aprile 2022 alle 13:57

    Buongiorno avvocato,mio figlio ha11anni,diabetico dal 23/01/2018 ci hanno dato indennità di frequenza e non accompagnamento,lei pensa di poterci patrocinare per avere laccompagnento,grazie buona giornata.
    Abitiamo in provincia di lodi

    Rispondi
    • Maria Graziella Serra dice

      21 Aprile 2022 alle 18:31

      Buongiorno,
      da quanto leggo a suo figlio è stata riconosciuta l’indennità di frequenza dal 2018. Per poter richiedere l’indennità di accompagnamento dovrà preventivamente proporre una nuova domanda amministrativa, corredata da idonea certificazione medica.
      Tenuto presente che Lei abita a Lodi e che l’inoltro della domanda amministrativa dovrà avvenire tramite un patronato, potrà farsi assistere dal legale convenzionato anche per ridurre i costi del contenzioso determinato dalla scelta di due avvocati.
      Rimango comunque a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.

      Avv. Maria Graziella Serra

      Rispondi
  2. Fatiha acheggaf dice

    16 Novembre 2022 alle 23:31

    Sono mamma di bambina diabetica tipo 1 da quando ha un anno adesso ha 5 anni e solo l’identità di frequenza. Come Faccio avere l’identità dell’accompagnamento?
    Sono di Reggio Emilia
    Grazie

    Rispondi
    • Avv. Maria Graziella Serra dice

      18 Gennaio 2023 alle 17:22

      Gent.ma sig.ra 
      visto il tempo trascorso dal primo riconoscimento deve presentare una nuova domanda di aggravamento, preceduta dall’invio di un certificato medico del suo medico di base
      Potrà rivolgersi ad un patronato di Reggio Emilia. Le consiglio i patronati dell’INCA CGIL.
      Mi faccia sapere.
       

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Footer

Studio Legale Avv. Maria Graziella Serra

Avvocato ad Alghero dal 1993.

Dati professionali

Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Sassari
P.IVA 02597820907

Ricevimento

Ricevo esclusivamente su appuntamento, presso lo studio in Via Sassari 6, Alghero.
Preventivi analitici in conformità al Codice Deontologico Forense.

© 2026 Avv. Maria Graziella Serra · Privacy e Cookie Policy · Impostazioni cookie